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Ciao...MariAnna Festival Culturale di Cerda (PA)


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Chi era Marianna

 

Biografia e Pensiero di Maria Anna Del Castillo

Del Castillo Maria Anna, per tutti Signorina MariAnna, nasce a Cerda il 05 aprile 1911 da papà Gabriele farmacista e dalla mamma Giuseppina Meli insegnante, insieme alla zia Carolina Meli fervide praticanti e studiose del Credo Cattolico, catechiste attive nell'Azione Cattolica Giovanile e nella Parrocchia; dalla famiglia, dunque le basi per ciò che fu la sua Opera di Vita. Seconda di nove figli, collabora da sempre nella conduzione della famiglia. Dal papà eredita i Valori del Lavoro, della Politica del Bene Comune e Partitica, il dono del buon consiglio, della Legalità e della Trasparenza; dalla mamma e dalla zia eredita l'Amore per la famiglia, il Credo Religioso profondo e intimo che la conduce ad uno studio sentito, intimo e lontana dagli stereotipi comuni della Fede su Dio e Gesù Cristo; è molto impegnata nelle attività sociali, a scuola e in parrocchia.
La Signorina MariAnna sempre elegante e signorile nel suo porsi e presentarsi, si distingue sempre per il suo agire con Fermezza e Dolcezza.
La Signorina MariAnna, insegnante, teologa, studiosa, appassionata alla lettura, la definiremmo oggi di larghe vedute; il suo amore per la cultura "la cultura che si ha dentro, che si vuole, che si cerca, che si studia, che si apprende, la curiosità di sapere, di imparare, tutto è Cultura" - dice sempre - " non basta leggere, studiare, imparare a memoria ma è importante fare proprie tutte le nozioni che naturalmente favoriscono la formazione della Propria Persona, lavorare anche per riuscire a sviluppare un proprio e personale senso critico non inteso come negatività e/o positività, ma il saper leggere dentro di sè e dietro le quinte, saper leggere oltre le apparenza".

Segue anche molto la questione politica locale, nazionale e internazionale essendo anche testimone delle due guerre mondiali, conosce tutto il vissuto e il presente. Così come conosce tutte le figure dei più grandi esponenti politici del suo tempo. Questo suo amore per il bene comune è patrimonio dei suoi familiari che per vari decenni si impegnano sia a Cerda (i fratelli Vincenzo, Francesco e Benedetto sindaci dal primo dopoguerra alla fine degli anni settanta) sia al Parlamento italiano ove il fratello Benedetto giunge per rappresentare Cerda offrendo un valido aiuto sociale e politico.
Fino a marzo del 2011 durante una nostra visita a casa sua, ci disse: "oggi più che mai c'è la necessità urgente di bene comune, e finchè i nostri governanti non metteranno da parte un po' del loro egoismo e potere, non riusciremo a risollevarci, però, nel contempo bisogna seminare affinchè i giovani di oggi possano ri-credere nella Politica del Bene Comune e lavorare per essa!".

Lavora anche fuori, ma per motivi lavorativi e in particolar modo per la cura dei suoi familiari decise di stabilirsi a Cerda definitivamente, questa decisione sicuramente non ha compromesso le sue attività o i suoi interessi:
Fervida sostenitrice della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano fondatrice del Cif Centro Italiano Femminile in Sicilia nel 1946, e varie volte anche Presidente Provinciale di Palermo e Comunale di Cerdacon l'avvento della televisione, dei primi centri di TELESCUOLA collaborando con la RAI, Corsi di Alfabetizzazione per adulti, corsi di cucito e ricamo, campi-scuola, attivista di asili e classi di scuoladel Gruppo Parrocchiale GIOVANI AMICI di Cerda che prende il nome dal gruppo di studio e mensile omonimo dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ancora oggi attivo nella Parrocchia Maria SS. Immacolata di Cerda. con le sue amiche di Palermo del Centro Studi San Carlo di Palermo struttura di accoglienza per bambini e famiglie, dove oltretutto amava trascorrere e condividere il pranzo della domenica.

Molto generosa nel soccorrere i bisognosi ed abbracciare valide cause di aiuto, il suo stipendio e poi la pensione li divideva a chi riteneva avesse bisogno;dell'arte del ricamo del Tombolo al gruppo Cif Comunale di Cerda;alle scuole elementari di Cerda, segue i suoi alunni non solo per insegnare il programma didattico, difatti il suo motto: " è necessario preparare ogni bambino alla Scuola della Vita". La scuola è il mezzo che le permette di conoscere i bambini, seguirli anche nelle ore extra-didattiche svolgendo attività ludico-ricreative-culturali e oratoriali, molti suoi alunni e colleghi la ricordano ancora oggi con affetto ed entusiasmo; abita a Cerda ma vive le sue giornate con la mente aperta al mondo: studiando, leggendo, insegnando, svolgendo catechesi per la preparazione ai Sacramenti, promovendo il Cif, sostiene e lavora moltissimo con il suo gruppo G.A., si occupa molto e in silenzio di giovani e di famiglie supportandoli sia culturalmente che economicamente, aiutò e avviò i seminaristi cerdesi, attivissima in Parrocchia e importante supporto per i parroci per i quali nutriva profondo rispetto e nel contempo sviluppava un confronto culturale e di fede molto intenso e di studio, con molte generazioni le scampagnate didattiche e le lunghe passeggiate campestri perchè aiutavano l'allenamento del corpo, favoriscono il contatto e la conoscenza della natura, lo stare insieme confrontandosi e vivendo delle esperienze divertenti e nello stesso tempo di crescita; i fine settimana agli ammalati di un ospedale, ove era anche ricoverata una sorella, lo sosteneva, cucinava per loro, accudiva, portava loro tutto quanto potesse essere di aiuto come vestiario, alimenti e attrezzature, con preghiera e affetto.

La Signorina MariAnna, nel contempo anche molto riservata, parsimoniosa con sè stessa, al momento opportuno ha le parole giuste, ama la sua famiglia ed ha un pensiero e una preghiera per tutti, per i suoi amici, per il Cif, per i Giovani Amici, per i suoi alunni anche dopo aver lasciato la scuola; in particolare modo non tralascia mai le ricorrenze senza far giungere parole di affetto e augurio. Dedicò molti dei suoi anni anche alla cura della sorella maggiore, la accudiva come una bambina e il loro legame era così forte che quando morì volle essere sepolta accanto.

Caparbia e autorevole, continua a viaggiare comunque con la sua macchina fiat 126 fino all'età di 90 anni per studio, per lavoro, per ritiri spirituali, per convegni, per seminari. "non devono mai mancare, sono il Sale della vita" ; si interessa di tutto e legge soprattutto La Bibbia.
Si impegna totalmente ad approfondire i suoi studi sul Nostro Credo, con molta curiosità e discernimento, si dedica completamente ai bambini, e ai giovani amici, tranquilla che ormai il gruppo opera in Parrocchia (ciò che lei più desiderava difatti e per cui ha perdurato tanti anni) conduce in viaggio molti ragazzi e amici per seguire corsi di psicologia e sulla comunicazione con il Cif a Palermo e dintorni, a Bolognetta, ad Assisi, a Roma e altre città che erano per Lei punti di riferimento importanti, ecc...

Segue anche i suoi amici nei loro percorsi di studio e di vita; parla tanto di Interculturalità tra i popoli e le religioni partecipando agli incontri di Palermo ed Assisi con i Grandi del Mondo; dispone la preparazione spirituale per le ricorrenze quali il Santo Natale, la Quaresima, agli inizi del ‘2000 il Giubileo del 2000 e la GMG a Roma, ci fa conoscere e amare la figura del Papa Giovanni Paolo II; ogni anno sceglie una tematica da studiare e la dispone ai suoi gruppi prendendo spunti da libri e sugli stessi svolge le attività come per esempio il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupèry e Momo di Michael Ende….e molti altri
Quando la sua salute non le permette più di essere fisicamente presente come vorrebbe e come era abituata, non manca mai di consegnarci le tracce di studio o argomenti di attualità utili alla nostra preparazione personale e per le attività di gruppo;
La Signorina MariAnna ha da fin da piccola vicino a sé le figure spirituali molto importanti; figure che la seguono nei suoi studi, dubbi e momenti di crisi sul suo Credo religioso; Nutre molto rispetto per loro e ne parla sempre con gratitudine e riverenza. non tralascia di vivere la vita spirituale in modo costante e ponendo anche i suoi interrogativi e pretendendo risposte, e quando non riesce lei c’è qualcuno ke dovrà rispondere……ci parla sempre di Padre Licciardi, Padre Barcia, Padre Di Nuovo, Padre Agostino Gemelli, Monsignor Di Cristina, Don Vincenzo Corsello, e Padre Antonino Cannizzaro che l’ha accompagnata nei suoi ultimi anni fino alla nascita al Cielo del 8 maggio 2011. Quando quest ultimo arrivò a Cerda ci disse subito di aiutarlo e pregare per il suo mandato: “parlate con Lui per qualsiasi cosa sempre con modo e rispetto, da ora è Lui la nostra guida spirituale, è il nostro parroco, non trattenetevi dal dire ciò che pensate o dal chiedere, non nascondete la testa come gli struzzi, sostenetelo” .

Il 05 aprile 2011 la Signorina MariAnna compie 100 anni…..casa sua è invasa da bambini, amici, familiari con tanti dolci e festeggiamo il suo compleanno ma lei non vuole mettersi in evidenza, come al solito, quindi mentre noi mangiamo la torta, lei dorme tranquilla nella sua camera, nessuno riesce a svegliarla……ma ha un ‘espressione così rosea da fare tenerezza………alla fine della giornata quando quasi tutti sono andati via, lei si sveglia, ci accoglie, mangia la torta, fa le foto con noi!

L’8 maggio 2011 la nascita al Cielo della Signorina MariAnna. Lei attende questo giorno ed è preparata spiritualmente; per noi “ ci lascia fisicamente” e pur volendo lasciare andare qualche lacrima ecco che sovvengono alla mente le sue parole quando dice: “ mi unirò al mio Papà del Cielo Nostro Signore, sono pronta per andare, attendo che Lui mi chiami” ed ha un’espressione così serena e tranquilla che MariAnna trasmette pure a noi. Questa è la sua festa, la chiama così!
Nostro Signore ha scelto una giornata particolare per chiamarla a sé, molto significativa: 8 maggio!
E’ la giornata dedicata al Santo Rosario di Pompei con cui prega sempre, è la giornata nazionale dedicata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che ha sempre sostenuto, è la giornata della festa della mamma: per lei la mamma è essenziale, come la Madonna!
Per noi, MariAnna è la nostra mamma spirituale!!


Devota alla Madonna

Cura del proprio spirito, del proprio corpo e aspetto

Solo la cultura può abbattere l'ignoranza
Massimo rispetto per i Parroci e il Clero tutto quali ministri di Dio

Fare buon uso dei mezzi di comunicazione, non strafare o eccedere nelliuso
Vangelo, Valori, Vita, Verità
La Famiglia
Mamma
Papà
Fratelli
Nipoti
Pronipoti

Amicizia
Consiglio
Esempio

Cultura
Libri
Lettura quotidiana
Studio
Approfondimento
Aggiornamento

Confronto Conoscenza e Sapere

Indipendenza Culturale
Indipendenza Mentale
Indipendenza Economica
Indipendenza di Credo

Sposa di Gesù
Gesù, unico vero amico e fratello

Uscire dal proprio habitat
Portarsi fuori all'esterno
Fare proprie le esperienze, estrapolare il bello e il buono e tornare alla propria casa mettendo in pratica quanto appreso

i bambini e i giovani, il futuro

docili come le colombe, prudenti come i serpenti

nutrirsi quotidianamente dell'Eucarestia e della Preghiera

il Vangelo, la vita quotidiana

la coscienza alla luce del sole, Timor di Dio

perseguire i propri obiettivi senza arrendersi mai

no ai pettegolezzi, no alle belle parole, si ai fatti concreti

interculturalità

rispetto degli altri Credi religiosi

agire nel sociale, nel proprio ambito, parrocchia, comunità: anche questa è politica, quella che si occupa del pubblico e che con la politica partitica ha in comune il Bene Comune

Una Donna al Servizio della Fede Testo dedicato a MariAnna

Una donna al servizio della fede: la Signorina

Che c’è di più triste di una grigia, noiosa e fredda giornata….Per chi guida i rischi sono tanti :l’orizzonte limitato…., velocità ridotta…certo con opportuni accorgimenti si riuscirà lo stesso a raggiungere la meta.
Ma una meravigliosa giornata di sole col suo tepore…è un’esplosione di gioia e vigore per tutti !..
L’orizzonte più esteso ci consente di viaggiare più sicuri, più veloci, di osservare le cose vicine e lontane con più precisione e certezza.
La luce è la fonte della nostra gioia e della nostra sicurezza!
Lo sanno bene i piloti , nella navigazione aerea che, quando incontrano banchi di nebbia, modificano la rotta volando più in alto o più in basso perché la scarsa visibilità è sempre un rischio.
Gesù lo sapeva quando agli Apostoli si propose come Luce: “Io sono la luce del mondo !”
E’ vero, le cose esistono ma se non vengono illuminate esse non prendono forma ,colore,bellezza e non si potrà mai scoprire la loro funzionalità,perché “ niente esiste per caso….e tutto concorre ad uno scopo”! [...]

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Cerda - CIF 8 marzo1997 - Marianna Del Castillo




Convegno CIF 8 marzo1997




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